Questo saggio esplora la figura di Cosimo Bartoli, intellettuale poliedrico del Rinascimento fiorentino, matematico, architetto, diplomatico e uomo di cultura profondamente inserito nell’ambiente della corte medicea. Attraverso un’analisi ermeneutica del trattato Del modo di misurare le distantiae, lo studio mette in luce come la riflessione di Bartoli sulla misura e sulla proporzione non si limiti all’ambito tecnico, ma si apra a una visione più ampia del sapere rinascimentale. Nel contesto della Firenze del Cinquecento, dove arte, scienza e filosofia dialogano costantemente, la misura diventa principio di conoscenza e chiave per interpretare l’ordine del mondo. Il volume ricostruisce così il ruolo di Bartoli nella cultura medicea, evidenziando il suo contributo alla matematizzazione dello spazio, alla formazione di un linguaggio scientifico chiaro e alla costruzione di quell’ideale rinascimentale di armonia tra razionalità, bellezza e sapere.
—————–
Rossella Maruotti si è laureata con lode in Lettere Moderne e in Filologia Moderna presso l’Università di Bari “Aldo Moro”. Durante il percorso magistrale ha svolto un periodo di mobilità Erasmus presso il Dipartimento di Italianistica e Cristianesimo della Università di Stettino in Polonia, ampliando i propri interessi di ricerca in ambito critico ermeneutico seguendo corsi di letteratura latina, letteratura cristiana, letteratura di massa e di viaggio. Dopo la laurea ha conseguito due master con il massimo dei voti: Discipline umanistiche (Università UniCamillus – Roma) e Insegnamento dell’italiano agli stranieri (Università Telematica eCampus). Ha inoltre partecipato alla winter school “Descrivere e documentare la diversità linguistica” (Università di Firenze). Ha pubblicato interamente la sua tesi magistrale Il lessico del terzo cunto della Posilecheata di Pompeo Sarnelli (Salerno, Booksprint, 2025).

Commenti recenti